Il recap dell’ultima puntata di AEW Dynamite: Hangman Page stacca il pass per la finale dell’Owen Hart Cup e Joe dà appuntamento a Moxley in gabbia
La All Elite Wrestling continua la sua road to All-In Texas con l’episodio numero 291 di AEW Dynamite.
Stanotte, la compagnia di Jacksonville ha fatto tappa alla Chartway Arena di Norfolk, in Virginia, per l’ultimo appuntamento prima dell’episodio speciale di Beach Break, nonché ultima grande tappa prima del prossimo pay-per-view: Double or Nothing.
Double Or Nothing 2025 si terrà nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 maggio a Glendale, in Arizona, con inizio fissato alle ore 02:00 italiane. I fan del nostro Paese potranno seguire l’intera main card, così come tutti i PPV targati AEW, in diretta sulla piattaforma di TrillerTV.
DI seguito, scopriamo tutto ciò che è accaduto nell’ultima puntata di Dynamite col nostro consueto recap.
Hangman Page stacca il pass per la finale
A Dynamite in Virginia va in scena un main event leggendario tra Hangman Page e Kyle Fletcher. Un incontro davvero straordinario, all’altezza del talento che entrambi hanno dimostrato di avere negli anni. Tecnica, fisicità e intensità sono stati i piatti principali del match, supportate da una narrazione semplice ma perfettamente funzionale, capace di tenere incollato il pubblico dall’inizio alla fine. Una battaglia vera, senza fronzoli, carica di qualità ed epicità.
Nel finale, Fletcher ha tentato il colpo basso a tradimento, sfuggito all’occhio dell’arbitro, ma non è bastato. The Hangman ha incassato il colpo, ha stretto i denti e con una doppia Buckshot Lariat (una dall’angolo e l’altra dalle corde), ha chiuso l’incontro. Adesso, il cowboy andrà nel deserto dell’Arizona per la finale dell’Owen Hart Cup a Double Or Nothing 2025, nella quale affronterà l’Aerial Assassin in un vero e proprio dream match. Le aspettative per la contesa tra Page e Ospreay sono altissime, ma il vero punto focale sarà scoprire chi conquisterà il torneo — e con esso, la title shot a All-In Texas contro il campione mondiale.
AEW Dynamite: il recap completo dell’episodio
- Nel match d’apertura, il team formato da Okada, gli Young Bucks e Ricochet sconfigge Kenny Omega, Mark Briscoe, Mike Bailey e Kevin Knight. A decidere l’incontro è la Rainmaker di Okada su Briscoe, dopo un’interferenza di Ricochet.
- Samoa Joe domina in un 3 vs 3 insieme a Shibata e Hobbs, travolgendo Comoroto, Titus e Hawkins. Dopo la vittoria, Joe lancia la sfida a Jon Moxley per il titolo mondiale: la settimana prossima, a Beach Break, sarà uno Steel Cage Match.
- Toni Storm batte Miyu Yamashita in un incontro molto equilibrato. A fine match, Mercedes Moné e Jamie Hayter – finaliste della Owen Hart Cup femminile – fanno il loro ingresso per un confronto che degenera in rissa. Hayter ha la meglio, costringendo Moné alla fuga.
- Nel confronto settimanale con la Hurt Syndicate, MJF tenta nuovamente di guadagnarsi la fiducia della stable. Tuttavia, di fronte all’ennesimo pollice in giù di Lashley, The Devil va su tutte le furie. L’atteggiamento aggressivo di MJF però non impressiona il colosso, che lo mette all’angolo e lo avverte: se vuole entrare, dovrà dimostrare di saper fare male.
- Nick Wayne difende con successo il titolo televisivo ROH contro Lethal in un match molto combattuto. Nel post-match, il giovane campione si mostra infastidito dal tentativo del “padre” di mettergli la cintura alla vita.
- Nel main event, Hangman Page sconfigge Kyle Fletcher nella semifinale dell’Owen Hart Cup. Con questa vittoria, Page vola in finale contro Will Ospreay, in uno degli incontri più attesi dell’anno a Double Or Nothing 2025.
